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La Cattedrale di Parma è la chiesa più importante di Parma ed è la sede vescovile della Diocesi di Parma. Esternamente è in stile romanico, con la facciata "a capanna", tipica anche delle chiese di altre città padane (ad esempio Piacenza e Cremona). Internamente l'impianto romanico è rimasto, anche se gran parte degli interni (navata centrale, cupola, transetto) sono dovuti a successivi interventi rinascimentali. Alcune delle cappelle laterali sono tuttora rimaste affrescate in stile gotico.
A forma di croce latina, la chiesa è costruita seguendo le linee dello stile romanico emiliano-lombardo. La cattedrale presenta una facciata a capanna percorsa da loggette ed ornata da una triplice serie di archetti (la superiore delle quali segue gli spioventi del tetto) e da un protiro sormontato da un edicola. L'interno dell'edificio ha volte a crociera, alti pilastri a fascio e galleria di matronei. La cupola è dipinta dal Correggio e rappresenta l'Assuzione della Vergine.
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La passione dei parmensi: Opera e Bicicletta
Parma è sede dell'Orchestra Sinfonica dell'Emilia-Romagna "Arturo Toscanini" e di un Conservatorio musicale (diretto da Emilio Ghezzi) istituito nel 1819 dalla duchessa Maria Luigia. Fondata nel 1990 in città è inoltre presente l'unica orchestra italiana da camera stabile composta interamente da strumenti a fiato.
Il Teatro Regio è un Teatro situato nella città di Parma e inizialmente si chiamava "Nuovo Ducal Teatro".
La costruzione, eseguita per volontà dalla Duchessa Maria Luigia dove una volta si trovava il monastero di Sant'Alessandro, iniziò nel 1821 su progetto di Nicola Bettoli e costò 1.190.664 lire. Ereditò il ruolo del Teatro Ducale, situato all'interno del Palazzo di Riserva.
Il 16 maggio del 1829, con l'opera lirica di Vincenzo Bellini, "Zaira", in presenza della Duchessa si apre per la prima volta lo splendido sipario dipinto dal Borghesi (un Trionfo della Sapienza, allegorica rappresentazione del governo di Maria Luigia, la cui figura appare nella centrale figura di Minerva).
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