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Modena (Mòdna in modenese) è un comune di 180.080 abitanti capoluogo dell'omonima provincia.
È stata capitale per diversi secoli del ducato degli Este ed è un antica sede universitaria ed arcivescovile.
Il Duomo, la Torre Civica (Ghirlandina) e la Piazza Grande della città sono state dichiarate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
La città si trova circa nel centro della provincia di cui è capoluogo, nella Val Padana. Due fiumi la circondano senza peraltro attraversarla: il Secchia e il Panaro, la cui importanza per la città è testimoniata anche dalla presenza della Fontana dei due fiumi, dello scultore modenese Giuseppe Graziosi, situata in Largo Garibaldi.
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Il Palazzo Ducale di Modena è stata sede della Corte Estense tra Seicento e Ottocento; successivamente, dall’unità d’Italia, il Palazzo ospita la prestigiosa Accademia Militare di Modena.
La maestosa facciata, alleggerita dal gioco cromatico dei marmi, è stata recentemente restaurata. Dalla porta centrale si accede all’elegante Cortile d’onore, sede delle cerimonie militari, e al suggestivo Scalone d’onore. Nel Salone centrale è degno di nota il soffitto, affrescato nel Settecento da Marco Antonio Franceschini con l’incoronazione di Bradamante, capostipite degli Este, già celebrata da Ariosto nell’Orlando furioso. Suggestiva testimonianza dello sfarzo della piccola corte modenese nel Settecento è il Salottino d’oro, il gabinetto di lavoro del duca Francesco III, che nel 1756 lo fece rivestire e decorare con pannelli rivestiti di oro zecchino. Una curiosità: i pannelli erano smontabili, il che ha permesso ai modenesi di conservare il salottino, smontato e nascosto nei sotterranei, malgrado le occupazioni e i saccheggi.
Il Palazzo è anche sede di un Museo Storico dell’Accademia, e di una preziosa Biblioteca (consultabile soltanto su domanda scritta al Comando dell’Accademia).
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